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	<title>Giorgio (GrG) Bonfiglio &#187; Giorgio&#8217;s Blog</title>
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	<description>- Sistemista, Fotografo, Studente POLIMI</description>
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		<title>Un Tema Come si Deve (Finalmente)</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 20:07:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bonfiglio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente ho trovato un tema ben fatto, un tema che funziona, un tema che sia come lo voglio io. E&#8217; solo un pò troppo dark, ma il fatto che sia quasi perfetto mi spinge quasi a modificarlo.
Università e cluster vari permettendo (ho avuto un bel da fare con gli ultimi tranci di fibre), mi ci  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Finalmente ho trovato un tema ben fatto, un tema che funziona, un tema che sia come lo voglio io. E&#8217; solo un pò troppo dark, ma il fatto che sia quasi perfetto mi spinge quasi a modificarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Università e cluster vari permettendo (ho avuto un bel da fare con gli ultimi tranci di fibre), mi ci dedicherò nelle prossime settimane, sperando in risultati decenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Una delle cose che più apprezzo sono le iconcine &#8220;social&#8221; in alto. Ho aggiunto poi alcuni widget di <a href="http://jetpack.me/">Jetpack</a>*, come quello di Twitter o le sottoscrizioni via email.</p>
<p style="text-align: justify;">Come al solito, vi prego di segnalarmi qualunque problema via email. E prometto anche che tornerò a postare contenuti interessanti, appena ne avrò il tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Colgo l&#8217;occasione per aggiornarvi sul cambio di server di cui <a href="http://blog.grg-web.eu/2011/09/giorgios-blog-server-move/">ho parlato</a> un pò di tempo fa: semplicemente, funziona. Di solito sto sempre largo con la RAM, quindi ho raggiunto livelli di ottimizzazione che nemmeno mi aspettavo (120 mb di RAM usati su 256 con tutto funzionante e blog + altri due o tre siti di servizio trafficati). Il servizio di <a href="http://www.buyvm.net">BuyVM</a> è ottimo, nessun un down o un rallentamento (per ora). Direi che è tantissimo per un lowcost così estremo. State attenti, lo ricordo sempre, usate un servizio così solo se sapete cosa state facendo.</p>
<p style="text-align: justify;">Detto questo,</p>
<p style="text-align: justify;">scappo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Giorgio</p>
<p style="text-align: justify;">* Sono riuscito ad installare ed attivare Jetpack dopo due mesi di debugging estremo con Andrew, Mike e Sheri di WordPress.com (che ringrazio per la professionalità e simpatia -uno di loro firma le email come &#8220;Happiness Engineer&#8221;-) perchè c&#8217;era un qualche tipo di problema con il mio nuovo server.</p>
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		<title>Giorgio&#8217;s Blog &#8211; Server Move</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 16:21:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bonfiglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio's Blog]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo un pò di mesi, ho completato l&#8217;annunciato spostamento. A dire il vero ho trasferito decine di siti ed installato decine di server da quando l&#8217;ho annunciato, ma, trovare la voglia per fare qualcosa di non strettamente necessario, è sempre una cosa complicata. La spinta me l&#8217;ha data la fattura  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo un pò di mesi, ho completato l&#8217;annunciato spostamento. A dire il vero ho trasferito decine di siti ed installato decine di server da quando l&#8217;ho annunciato, ma, trovare la voglia per fare qualcosa di non strettamente necessario, è sempre una cosa complicata. La spinta me l&#8217;ha data la fattura di rinnovo del mio spazio ricevuta ieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, ho trasferito il blog (ospitato praticamente fin dalla nascita* su <a href="http://www.eticoweb.it">Eticoweb</a>) su una VPS (<a href="http://www.openvz.org">OpenVZ</a>, purtroppo) <a href="http://www.buyvm.net">BuyVM</a> (non mi ricordo quanti GB di HD, 500 GB di traffico su 100 mbps e 128/256 MB di RAM). Questa nuova tendenza a usare VPS ultra-economiche spremendo fino all&#8217;ultimo MB di RAM mi attira, quindi mi ci butto anche io. Dico solo che ho sostituito la shell di default con una alternativa per liberare <em>ben</em> 2 MB di RAM.</p>
<p style="text-align: justify;">Aspetto qualche giorno per vedere come va e perchè completi la transizione DNS e poi chiudo il vecchio spazio.</p>
<p style="text-align: justify;">Se state leggendo questo post, vuol dire che siete già connessi al nuovo server. Vi prego di segnalarmi (tramite form contatti, quello l&#8217;ho già testato) qualunque tipo di errore, considerato che oltre allo spostamento c&#8217;è stato anche un cambio completo di piattaforma (PHP 5.3, MySQL 5.1, NGINX, etc).</p>
<p style="text-align: justify;">Prometto  che a breve inserirò anche la pagina &#8220;Chi Sono&#8221; (è l&#8217;altra cosa che avevo annunciato mesi fa).</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie!</p>
<p style="text-align: justify;">Giorgio</p>
<p style="text-align: justify;">* Chi mi segue fin dagli &#8220;albori&#8221; si ricorderà che questo blog era nato su <a href="http://www.netsons.com">Netsons</a>, come grg.netsons.org e poi trasferito su <a href="http://www.tophost.it">Tophost</a> (con l&#8217;attuale dominio) per uno o due mesi, per poi approdare su netsons</p>
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		<title>reCAPTCHA &amp; WP Update</title>
		<link>http://blog.grg-web.eu/2011/05/recaptcha-wp-update/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 May 2011 13:43:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bonfiglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giorgio's Blog]]></category>
		<category><![CDATA[recaptcha]]></category>
		<category><![CDATA[update]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Ormai da anni il mio blog è protetto, per quanto riguarda i commenti, da Akismet.
Ultimamente ho però notato una nuova forma di spamming, decine utenti registrati da bot in automatico. Probabilmente nella speranza che l&#8217;antispam non fosse attivo sui commenti dei registrati. Ovviamente è attivo  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ormai da anni il mio blog è protetto, per quanto riguarda i commenti, da <a href="http://akismet.com/">Akismet</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ultimamente ho però notato una nuova forma di spamming, decine utenti registrati da bot in automatico. Probabilmente nella speranza che l&#8217;antispam non fosse attivo sui commenti dei registrati. Ovviamente è attivo anche su questi ultimi, ma trovavo comunque molto fastidioso il dover cancellare 10/20 utenti a settimana.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo, ho attivato <a href="http://www.google.com/recaptcha">reCAPTCHA</a> su tutte le registrazioni. Per ora non serve anche sui commenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per finire, update di tutti i plugin e del core.</p>
<p style="text-align: justify;">Giorgio</p>
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		<title>ProgettoIdeaDelirio: GrG, 5 Metri Sottoterra</title>
		<link>http://blog.grg-web.eu/2011/04/progettoideadelirio-grg-5-metri-sottoterra/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 17:14:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bonfiglio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualche riga per descrivere l&#8217;idea fuori di testa nonchè inutile delle 18.45 di Mercoledì 06 Aprile 2011. L&#8217;atto ufficiale, un post Facebook, è qui.

Partiamo dall&#8217;inizio. Mi incuriosiscono molto le piattaforme embedded ALIX, specialmente la Alix 2d3 (Caratteristiche Tecniche). In breve, è un  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Qualche riga per descrivere l&#8217;idea fuori di testa nonchè inutile delle 18.45 di Mercoledì 06 Aprile 2011. L&#8217;atto ufficiale, un post Facebook, è <a href="http://www.facebook.com/giorgio.bonfiglio/posts/1871204614404">qui</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://blog.grg-web.eu/wp-content/2011/04/facebook-alix.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-242" title="facebook-alix" src="http://blog.grg-web.eu/wp-content/2011/04/facebook-alix.jpg" alt="" width="742" height="123" /></a><br />
Partiamo dall&#8217;inizio. Mi incuriosiscono molto le piattaforme embedded <a href="http://www.alix-board.de/">ALIX</a>, specialmente la <a href="http://www.alix-board.de/produkte/alix2d3.html">Alix 2d3</a> (<a href="http://pcengines.ch/alix2d3.htm">Caratteristiche Tecniche</a>). In breve, è un micro-pc con una CPU da 500 mhz, 256 MB di RAM, 3 Ethernet e 2 USB. Non ha porte per la tastiera e il mouse o per il monitor, tutta la gestione avviene attraverso la porta COM (Cavo Null-Modem). Lo storage primario è una scheda FLASH (da utilizzare esternamente per l&#8217;installazione del sistema operativo) e si possono facilmente aggiungere dischi (o chiavette) USB.  Non ha ventole (raffreddamento passivo), ma in compenso è di ridottissime dimensioni. Si alimenta a 12 V e consuma 5 Watt.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://blog.grg-web.eu/wp-content/2011/04/ALIX2D3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-244" title="ALIX2D3" src="http://blog.grg-web.eu/wp-content/2011/04/ALIX2D3.jpg" alt="" width="470" height="500" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ho passato giorni e giorni a trovare un progetto inutile in cui utilizzarla. E oggi, l&#8217;idea: servire il mio blog (quello che state leggendo ora per intenderci) da 5 metri sottoterra.</p>
<p style="text-align: justify;">Come? Intendo comprare questa board, installarci tutto il necessario, poi chiuderla in una scatola di quelle elettriche per esterni (sigillate) da cui usciranno solo Ethernet, COM e alimentazione. Dopo aver sigillato ogni fessura, finirà tutto in un buco in giardino. C&#8217;è solo qualche dubbio sulla portata di un cavo seriale, nel caso si potrebbe pensare ad un extender su Ethernet, chiuso anche quello nella scatola.</p>
<p style="text-align: justify;">Per disperdere il calore potrei anche annegare tutto nell&#8217;olio di girasole (ma ho paura possano esserci problemi con gli abitanti del sottosuolo). Per ridurre al minimo i problemi causati da una potenziale perdita di tensione, dovrei pensare di inscatolare anche una batteria: considerato che parliamo di 12V non dovrebbe essere difficile, basta la batteria di una moto. La board consuma, come detto, 5W a 12V, ovvero 0.4AH, le batterie di questo tipo sono di circa 10AH: questo mi garantisce una autonomia di circa 24 ore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora più utile potrebbe essere alimentarlo a batteria (in modo che non sia sostituibile) e farlo connettere al mondo in WiFi.</p>
<p>Ci lavoro un pò e vi aggiorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Giorgio</p>
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		<title>Giorgio&#8217;s (Cloud) Blog</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 12:52:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bonfiglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cloud Computing]]></category>
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		<description><![CDATA[CloudFobia. Credo di esserne malato: perdo continuamente fiducia in tutte quelle strutture che non soddisfino certi requisiti, primi fra tutti ridondanza e scalabilità.
Fino a inizio 2010, grg-web.eu è stato completamente ospitato su un singolo server, DNS compresi. Era lì anche la mia casella  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">CloudFobia. Credo di esserne malato: perdo continuamente fiducia in tutte quelle strutture che non soddisfino certi requisiti, primi fra tutti ridondanza e scalabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino a inizio 2010, grg-web.eu è stato completamente ospitato su un singolo server, DNS compresi. Era lì anche la mia casella email principale, quella con cui lavoro, quella che non può andare MAI down. C&#8217;è da dire che il servizio di hosting, da sempre offerto da <a href="http://www.eticoweb.it/">Eticoweb</a>, ha funzionato egregiamente per 4 anni. I down di fatto si contano sulle dita di una mano: la maggior parte di questi non erano neanche imputabili al fornitore del servizio stesso bensì alla webfarm che ospita i server di Eticoweb (<a href="http://www.seeweb.it/">Seeweb</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Considerato però il rischio, ho deciso mesi fa di trasferire il servizio EMail su <a href="http://www.directi.com/">Directi</a>, noto provider americano. Dietro alle email dovevano andare per forza gli NS autoritativi del dominio (è chiaramente insensato utilizzare una struttura email ridondanta se poi il sistema DNS, da cui dipende quello EMail, è ospitato su un singolo nodo), e così è stato. Le uniche cose rimaste sul vecchio server erano il blog ed il suo database.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-197" title="blogging" src="http://blog.grg-web.eu/wp-content/2011/03/blogging.png" alt="" width="330" height="335" /></p>
<p style="text-align: justify;">Da quel momento ho iniziato a valutare lo spostamento del mio blog su <a href="http://wordpress.com/">WordPress.com</a> o <a href="http://www.blogger.com/">Blogger</a>: oltre ad una struttura di livello chiaramente più alto ci guadagnerei anche diversi servizi come antispam, maggiore possibilità di interazione sociale e, soprattutto, aggiornamenti automatici della piattaforma (che non sono di per sè complicati, sono solo lunghi e stancanti, a causa dei backup da fare e verificare ogni volta).</p>
<p style="text-align: justify;">Ho scartato Blogger perchè WordPress mi piace veramente tanto, è comodo semplice e l&#8217;area di amministrazione ha un design pulito. Blogger mi da poi una forte idea di staticità, l&#8217;ho usato per la prima volta nel 2005/2006 (forse non era ancora stato acquisito da Google al tempo) e l&#8217;interfaccia non è cambiata, mentre WordPress.com è in continuo sviluppo (e <a href="http://www.google.com/trends?q=wordpress.com%2C+blogspot.com&amp;ctab=0&amp;geo=all&amp;date=all&amp;sort=0">continua</a> <a href="http://en.wordpress.com/stats/">crescita</a>). Oggi ho testato per la prima volta lo spostamento di tutti gli articoli e dei contenuti tramite l&#8217;apposito tool, ed è andato tutto liscio al primo tentativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho cercato servizi, magari anche italiani, dedicati all&#8217;hosting di blog, ma ho trovato ben poco: uno di questi è <a href="http://www.tophost.it/th/index.php?option=content&amp;task=view&amp;id=63&amp;Itemid=165">TopBlog</a> di <a href="http://www.tophost.it/">Tophost</a>, basato su <a href="http://mu.wordpress.org/">WordPress MU</a>. Il servizo offerto da TopHost mi era però <a href="http://blog.grg-web.eu/2010/08/recensione-tophost-topblog/">piaciuto ben poco</a> (e la sitazione da quel momento non sembra cambiata). C&#8217;è poi <a href="http://blog.aruba.it/">Aruba Blog</a>, ma non lo ritengo abbastanza ricco di funzionalità e la piattaforma fatta in casa di fatto mi vincolerebbe all&#8217;utilizzo di quel servizio in eterno a meno di non decidere di trasferire tutti i post a mano, nel caso. L&#8217;ultimo, ma non per importanza (anzi, è il più interessante) è <a href="http://blog.aruba.it/">Altervista Blog</a>: basato su WordPress sembra più una installazione autonoma con tool di gestione sviluppati da loro che una installazione Multi User. Sembra ricco di temi e di funzionalità, con tool per semplificare update e backup. L&#8217;unico motivo che mi impedisce di spostare tutto su questa piattaforma è la natura gratuita del servizio.</p>
<p style="text-align: justify;">Sto anche guardando con interesse a servizi come <a href="http://www.tumblr.com/">Tumblr</a>, <a href="http://posterous.com/">Posterous</a> o <a href="http://www.livejournal.com/">LiveJournal</a>, ma difficilmente rinuncerò alla totale possibilità di movimento offerta da WordPress.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione, mi prendo ancora qualche giorno (o, dipendentemente dagli impegni, settimana) per valutare il tutto ma ormai do quasi per certo lo spsotamento su WordPress.com.</p>
<p style="text-align: justify;">Giorgio</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mattinata (di ferie) &#8220;In Rete&#8221;</title>
		<link>http://blog.grg-web.eu/2011/01/mattinata-di-ferie-in-rete/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 Jan 2011 11:39:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bonfiglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio's Blog]]></category>
		<category><![CDATA[cronologia]]></category>
		<category><![CDATA[mattinata]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo schema si ripete, SEMPRE. E&#8217; ora di bloggarlo, no?
Sveglia alle 6.00. Tralasciamo totalmente il periodo che va fino alle 9.30 circa, da dimenticare. Di solito prima mi occupo delle comunicazioni personali e poi dei vari Forum/RSS, ma oggi per qualche strano motivo (dopo aver velocemente  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo schema si ripete, SEMPRE. E&#8217; ora di bloggarlo, <em>no</em>?</p>
<p style="text-align: justify;">Sveglia alle 6.00. Tralasciamo totalmente il periodo che va fino alle 9.30 circa, da dimenticare. Di solito prima mi occupo delle comunicazioni personali e poi dei vari Forum/RSS, ma oggi per qualche strano motivo (dopo aver velocemente verificato che nella casella email non ci fosse nulla di importante) ho fatto il contrario.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino alle 11.00, lettura dei Feed, Twitter, Facebook (news), Forum e Mailing Lists. Una breve ricerca online per verificare in che stato è lo sviluppo dei primi progetti volti ad offrire <a href="http://couchdb.apache.org/">CouchDB</a> <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Software_as_a_service">SaaS</a>, visto che mi servirà a breve. Arriva quindi l&#8217;ora di fare un rapido conteggio delle disgrazie. La mia ultima attività in rete ieri (anzi stamattina) è stata alla 1.00, e non lascio mai cose in sospeso. Quindi, ho circa 10 ore di email, IM e SMS da leggere. Bene.</p>
<p style="text-align: justify;">- 27 EMail</p>
<p style="text-align: justify;">- 84 Messaggi IM (cumulativi, MSN + Facebook1 + Facebook2 + Skype)</p>
<p style="text-align: justify;">- 9 SMS</p>
<p style="text-align: justify;">- 12 Chiamate Perse</p>
<p style="text-align: justify;">Iniziamo dalle chiamate, di solito chi ha bisogno <em>telefona</em>. 3 sono numeri anonimi che non posso richiamare. 5 sono della stessa persona, richiamo e in 5 minuti risolvo. Ne mancano 4. Uno non lo ho in rubrica quindi non intendo richiamare, gli altri sono cose da pochi secondi.</p>
<p style="text-align: justify;">SMS. 3 arrivano dalla &#8220;Tre&#8221;. Rispondo a 5 e ne cestino uno (<em>rompipalle</em>).</p>
<p style="text-align: justify;">Email: 6 notifiche di <a href="http://www.nagios.org/">Nagios</a>, 8 Newsletter, 2 Spam. 11 email reali ma 6 sono identiche. Invio quindi 6 risposte. Due tecniche, tre idiote, una ad una amica in crisi.</p>
<p style="text-align: justify;">Arriva il momento IM/Chat. Disastro.</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà ho già letto almeno metà di quelle cose dal cellulare, ma la sincronizzazione tra diversi devices XMPP non è il massimo, quindi devo ricontrollare. Parto da Skype che è dove ci sono le cose più importanti e serie. Rispondo a tre persone. Passo poi a MSN dove ho un minimo controllo di chi scrive. Niente di che. Poi arriva l&#8217;inferno: Chat Facebook. Ovviamente il suo utilizzo professionale o serio è pari a zero, sono tutti amici/amiche/conoscenti/spazzatura.</p>
<p style="text-align: justify;">Un veloce controllo tra i nomi di chi ha scritto per vedere se c&#8217;è qualcuno a cui dare la priorità. Si, ne trovo due, ma preferisco concludere al telefono. Lo faccio. 10 minuti dopo torno sulla finestra di <a href="http://www.pidgin.im/">Pidgin</a>. Chiudo al volo senza neanche leggere due &#8220;schiavisti&#8221; (dovrò creare un gruppo apposito per loro per poter fare falciate massive in caso di low-resources), gente che magari non ho nemmeno sentito per gli auguri (che ovviamente io ho inviato) e che so che nel 90% dei casi dopo i convenevoli (&#8220;ciao, tutto ok giorgio? come va? stai bene?&#8221;) mi chiederà qualcosa. Di solito lo faccio per il gusto di prenderli in giro ma oggi decido di evitare, sono nervoso, se rispondessi finirebbe male.</p>
<p style="text-align: justify;">Falciati questi resta solo roba inutile (link idioti passati nella notte, copiaincolla idioti notturni).</p>
<p style="text-align: justify;">Uff, sono le 12.20 e ho finito. Adesso altre 12 ore dove farò tutte queste cose in real-time.</p>
<p style="text-align: justify;">E domani mattina stessa cosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Giorgio</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fibre Vs Rame &#8211; 2010 Vs 1960</title>
		<link>http://blog.grg-web.eu/2010/02/fibre-vs-rame-2010-vs-1960/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 20:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bonfiglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio's Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[cavi rame]]></category>
		<category><![CDATA[fibre ottiche]]></category>
		<category><![CDATA[seriali]]></category>
		<category><![CDATA[telecomunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo periodo sto facendo test senza scopo tirando in mezzo cavi seriali, paralleli, ethernet e fibre, tecnologie vecchie di 30 anni, e ne sto misurando latenze e velocità. Credo pubblicherò un report completo a breve, ma qualche appunto preso &#8220;on the road&#8221; lo trovate già QUI.
Oggi parlando con  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In questo periodo sto facendo test senza scopo tirando in mezzo cavi seriali, paralleli, ethernet e fibre, tecnologie vecchie di 30 anni, e ne sto misurando latenze e velocità. Credo pubblicherò un report completo a breve, ma qualche appunto preso &#8220;on the road&#8221; lo trovate già <a href="http://www.hostingtalk.it/forum/gestione-server-windows-linux-co/13187-trasferimento-files-cavo-seriale-parallelo.html">QUI</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi parlando con un amico mi è venuto in mente un paragone, tecnicamente non proprio completo e rigoroso*, ma veramente utile per capire, con una tecnica che definirei &#8220;da fruttivendolo&#8221;, il progresso e gli enormi vantaggi portati dalle fibre ottiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Un cavo in fibra ottica può portare 160 lunghezze d&#8217;onda. Ognuna di queste lunghezze d&#8217;onda porta un segnale da 10 Gbps. Ci sono quindi 1600 Gbps disponibili**. Un cavo seriale porta, in totale, al massimo 115200 bps. Quindi:</p>
<p style="text-align: justify;">Velocità max fibra ottica = MaxFC = 1600 Gbps = 1 600 000 Mbps</p>
<p style="text-align: justify;">Velocità max cavo seriale = MaxSC = 115200 bps = 0.1152 Mbps</p>
<p style="text-align: justify;">Calcoliamo quindi quanti cavi seriali ci servono per raggiungere la velocità di una fibra ottica:</p>
<p style="text-align: justify;">Numero cavi seriali = NSC = MaxFC / MaxSC = 1 600 000 Mbps / 0.1152 Mbps = 13 888 889</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso arriva la perla: un metro di cavo seriale pesa 50 grammi. Un metro di fibra ottica ne pesa meno di 2:</p>
<p style="text-align: justify;">Peso fibra ottica = PFC = 2 g</p>
<p style="text-align: justify;">Peso cavo seriale = PSC = 50 g</p>
<p style="text-align: justify;">Per finire dobbiamo quindi calcolare quanti Kg di cavi seriali ci servono per raggiungere la velocità di un singolo cavo in fibra, dal peso di 2 grammi (0.002 Kg):</p>
<p style="text-align: justify;">PtotSC = NSC x PSC = 13 888 889 x 50 g = 694 444 450 g = 694 444 , 450 Kg</p>
<p style="text-align: justify;">Concludendo: per sostituire un cavo in fibra ottica (dal peso, come già detto, di due soli grammi) utilizzato per connettere due punti ad una velocità di 1600 Gbps ed alla distanza di un metro, ci servirebbero 14 milioni di cavi seriali, che avrebbero un peso totale di circa 700 tonnellate. Per UN SOLO metro di distanza. Vi lascio solo immaginare cosa vorrebbe dire sostituire anche solo le fibre transatlantiche.</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è un&#8217;altro dato interessante: la fibra ottica ha una latenza di 5 microsecondi al Km, mentre un cavo seriale ha una latenza di 5 millisecondi al metro.</p>
<p style="text-align: justify;">Latenza fibra ottica = LFC = 5 microsec / Km = 0.005 ms / Km</p>
<p style="text-align: justify;">Latenza cavo seriale = LSC = 5 ms / m = 5000 ms / Km</p>
<p style="text-align: justify;">Immaginiamo di dover collegare Amsterdam a New York e consideriamo una distanza in linea retta tra le due città di circa 6000 Km (inutile dire che chiaramente quella reale percorsa dai cavi sarebbe maggiore). Calcoliamo quindi la latenza, ovvero il tempo impiegato per percorrere questa distanza sui due tipi di cavi:</p>
<p style="text-align: justify;">Distanza = D = 6000 Km</p>
<p style="text-align: justify;">Tempo di percorrenza fibra ottica = TFC = LFC x D = (0.005 ms/Km) * 6000 Km = 30  ms</p>
<p style="text-align: justify;">Tempo di percorrenza cavo seriale = TSC = LSC x D = (5000 ms / Km) * 6000 Km = 30 000 000 ms = 30 000 secondi = 500 minuti = 8 ore e 30 minuti</p>
<p style="text-align: justify;">Questo, in linea teorica. Perchè per percorrere distanze così enormi il segnale deve essere rigenerato, e questo introduce tremendi ritardi nella trasmissione. Ricordo che per percorrere questi 6000 Km il segnale sul cavo in fibra (che percorre 50 Km senza rigenerazione) dovrebbe essere rigenerato (amplificato) 120 volte, mentre quello seriale dovrebbe essere rigenerato ogni 8 metri, ovvero 750 000 volte.</p>
<p style="text-align: justify;">Numero rigenerazioni fibra ottica = NrFC = 120</p>
<p style="text-align: justify;">Numero rigenerazioni cavo seriale = NrSC = 750 000</p>
<p style="text-align: justify;">Qui azzardo una serie di conti, di cui non garantisco l&#8217;accuratezza teorica. Quello che è certo, è che comunque i numeri che otterrò saranno inferiori a quelli reali:</p>
<p style="text-align: justify;">Il tempo reale di percorrenza in fibra ottica della linea Amsterdam &#8211; New York è di circa 80 ms. Quello teorico calcolato in linea retta è di 30 ms, quindi sembra ragionevole calcolare 40 ms teorici sulla tratta realmente percorsa. Significa che abbiamo circa 40 ms (sottraggo i 40 di tempo teorico agli 80 di tempo reale misurato) di tempo perso nelle 120 rigenerazioni. Questo vuol dire che una rigenerazione del segnale in fibra ottica ritarda il tutto di 0.34 ms.</p>
<p style="text-align: justify;">Tempo reale percorrenza fibra ottica = TpFC = 80 ms</p>
<p style="text-align: justify;">Tempo totale rigenerazione fibra ottica = TtotrFC = 40 ms</p>
<p style="text-align: justify;">Tempo rigenerazione fibra ottica = TrFC = 0.34 ms</p>
<p style="text-align: justify;">Con questi dati, calcolo il tempo impiegato da una rigenerazione del segnale per un cavo seriale. Uso la relazione LFC : TrFC = LSC : TrSC, quindi:</p>
<p style="text-align: justify;">Tempo rigenerazione cavo seriale = TrSC = (LSC x TrFC) / LFC = (5000 ms / Km x 0.34 ms) / 0.005 ms/Km = 340 000 ms</p>
<p style="text-align: justify;">Come già detto, per percorrere questa distanza, il segnale di un cavo seriale deve essere rigenerato 750 000 volte, quindi calcoliamo il tempo totale di rigenerazione:</p>
<p style="text-align: justify;">Tempo totale rigenerazione cavo seriale = TtotrSC = TrSC * NrSC = 340 000 ms * 750 000 = 225 000 000 000 ms</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere devo calcolare il tempo totale impiegato per la percorrenza di questa tratta tramite cavo seriale:</p>
<p style="text-align: justify;">Tempo reale percorrenza cavo seriale = TpSC = TtotrSC + TSC = 255 000 000 000 ms + 30 000 000 ms = 255 030 000 000 ms = 255 030 000 secondi = 4 250 500 minuti = 70 842 ore = 2951 giorni = 8 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">In fibra ottica, andiamo da Amsterdam a New York in 80 millisecondi. Con un cavo seriale, impiegheremmo 8 anni. Probabilmente sarebbe molto più conveniente inviare una lettera invece che una mail.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Giorgio</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">* RS 232 non è stato concepito per comunicazioni a lunga distanza: era usato per collegare i modem o i nodi di un cluster, comunque entro pochi metri. La sua portata è intorno agli 8 metri, questo vuol dire che ogni 8 metri serve un rigeneratore di segnale. Le fibre vanno invece per 50 Km o più senza essere toccate. Per finire, ad oggi non esiste modo di connettere due singoli punti utilizzando tutta la banda disponibile su un cavo in fibra ottica. Allo stesso modo non esiste un modo per connettere due host con 14 milioni di cavi seriali.</p>
<p style="text-align: justify;">** Metto lì un dato senza approfondirlo ulteriormente: abbiamo una velocità di 1600 Gbps per singolo cavo. Le linee transoceaniche sono però composte di fasci di 864 cavi, e di solito sono stese a coppie.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>DNS Resolvers</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 14:46:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bonfiglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giorgio's Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi & Utilities]]></category>
		<category><![CDATA[dns]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google public dns]]></category>
		<category><![CDATA[level3 dns]]></category>
		<category><![CDATA[opendns]]></category>
		<category><![CDATA[resolver]]></category>
		<category><![CDATA[ultradns]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho una lista, ma puntualmente la perdo, quindi credo sia il caso di appuntarsi qui i vari servizi di risoluzione DNS ed i loro IP (in prima riga i primari, in seconda, se disponibili, i secondari):

Google Public DNS:
8.8.8.8, 8.8.4.4

Level3 DNS  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ho una lista, ma puntualmente la perdo, quindi credo sia il caso di appuntarsi qui i vari servizi di risoluzione DNS ed i loro IP (in prima riga i primari, in seconda, se disponibili, i secondari):</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Google Public DNS:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">8.8.8.8, 8.8.4.4</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Level3 DNS (Unofficial*):</strong></p>
<p style="text-align: justify;">4.2.2.1, 4.2.2.2, 4.2.2.3, 4.2.2.4</p>
<p style="text-align: justify;">4.2.2.5, 4.2.2.6</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>OpenDNS:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">208.67.222.222, 208.67.220.220</p>
<p style="text-align: justify;">208.67.222.220, 208.67.220.222</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>DNSAdvantage (UltraDNS):</strong></p>
<p style="text-align: justify;">156.154.70.1, 156.154.71.1</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">* Il servizio non è mai stato reso pubblico. Questi resolver funzionano, funzionano perfettamente, ma Level3 li ha mai resi disponibili al pubblico ufficialmente.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Back in Black!</title>
		<link>http://blog.grg-web.eu/2009/11/back-in-black/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 18:14:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Bonfiglio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giorgio's Blog]]></category>
		<category><![CDATA[grg]]></category>
		<category><![CDATA[grg blog]]></category>
		<category><![CDATA[grg-web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.grg-web.eu/?p=3</guid>
		<description><![CDATA[Buongiorno a tutti.
I miei più assidui lettori sapranno *sicuramente* che tempo fa avevo definitivamente rinunciato al mio blog, online per la prima volta ad inzio 2007, dopo mesi di inattività.
Sento, però, di nuovo la necessità di una discarica per i pensieri, e anche, perchè no, di uno spazio  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Buongiorno a tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">I miei più assidui lettori sapranno *sicuramente* che tempo fa avevo <a href="http://dead-blog.grg-web.eu/?p=145">definitivamente rinunciato</a> al mio blog, online per la prima volta ad inzio 2007, dopo mesi di inattività.</p>
<p style="text-align: justify;">Sento, però, di nuovo la necessità di una discarica per i pensieri, e anche, perchè no, di uno spazio dove postare ogni tanto qualcosa di intelligente relativo al settore di cui mi occupo.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi serviva una svolta. Quindi, rm -Rf blog/* e ho reinstallato e riconfigurato tutto da zero (è la terza volta che lo faccio con sto povero sito, tant&#8217;è che la prima versione l&#8217;ho anche persa). Ultimamente sto testando con successo <a href="http://drupal.org/">Drupal</a>, ma non riesco a mollare <a href="http://wordpress.org/">WordPress</a>, quindi il mio blog resta WP-based.</p>
<p style="text-align: justify;">Il vecchio, piccolo, grande blog è qui <a href="http://dead-blog.grg-web.eu/">http://dead-blog.grg-web.eu/</a>. Non so per quanto, sia chiaro, ma per ora è qui.</p>
<p style="text-align: justify;">Prometto un articolo in serata, se riesco a finire la configurazione e a trovare un tema in tempi decenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Giorgio</p>
]]></content:encoded>
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