Settimana scorsa FlareVM.it, di cui già avevo parlato ha lanciato una nuova offerta: VPS Windows. Come per le offerte Linux, il prezzo appare molto competitivo: poco meno di 25  € mensili per una macchina virtuale con 512 MB di RAM, 20 GB di hard disk e una 10 Mbps Flat (in alternativa 400 GB di traffico su linea 100 Mbps).

Il sistema di virtualizzazione usato è XEN HVM (ovverto virtualizzazione totale). Al momento -che io sappia- in italia l’offerta non ha eguali: gli altri servizi di VPS Windows sono tutti basati su Virtuozzo, sistema a virtualizzazione parziale che io tendenzialmente scarto in questi casi (preferisco usarlo quando l’host fisico è mio e la suddivisione in macchine virtuali è solo una questione di comodità).

Virtuozzo crea diversi problemi specialmente con firewall, antivirus e simili, anche se (soprattutto per motivi legati alle licenze di Windows) permette di offrire servizi apparente simili a questo a prezzi inferiori. E’ importante fare questa distinzione al fine di sapere che cosa si compra ed evitare errori. FlareVM offre un’ambiente totalmente isolato, con ram garantita. Fatta eccezione per alcune limitazioni dovute in generale alla virtualizzazione, la macchina è considerabile come un server fisico. I servizi basati su Virtuozzo, come Aruba VPS, costano meno, ma spesso non hanno risorse garantite e generalmente le prestazioni sono di gran lunga inferiori.

Il pannello di controllo fornito per la gestione della macchina è sviluppato internamente, ma appare molto curato e ricco di le funzionalità utili: riavvio e reinstallazione della macchina, console VNC remota (KVM remoto praticamente), e statistiche (grafiche) di utilizzo.

Interessante è il servizio di backup remoto compreso nel prezzo: sono disponibili 10 GB di spazio FTP su server remoto (in un datacenter diverso da quello in cui è ospitata la macchina virtuale) in cui effettuare dei backup di sistema. Il traffico verso il server di backup non viene conteggiato ed è totalmente gratuito.

Il sistema operativo, Windows Server 2008 viene fornito con i driver di virtualizzazione preinstallati. Questo pare aumentarne le prestazioni.

Per non rischiare test falsati (come spesso accade) ho chiesto che la mia VPS fosse attivata su un nodo fisico che la società già considerasse “pieno” (ovvero a carico massimo raggiunto, dove l’aggiunta di nuove macchine virtuali porta ad un degrado prestazionale). Sono rimasto letteralmente impressionato: le prestazioni sono eccezionali. Sia come CPU/IO che come banda.

Ho buone parole anche sulla latenza ovviamente. Come sapete io sono un grande fan di KPN, datacenter di Milano in cui sono situati gli host di FlareVM. Ha ottima connettività internazionale e nazionale. Da una normale ADSL italiana la VPS dista circa 20 millisecondi. Dalla VPS ad Aruba sono 6 millisecondi, e ci vogliono circa 100 millisecondi per arrivare oltreoceano.

Il supporto, secondo diversi feedback ma come io stesso ho potuto verificare, è molto veloce, cordiale e risolutivo.

Non vi prometto una recensione dettagliata con test e grafici di IO/Banda/CPU perchè in questo periodo ho molto poco tempo, ma non posso che consigliarvi di provare il servizio.

Se state cercando una VPS Windows in italia, sicuramente FlareVM è una delle migliori scelte.